Lo studio di animazione Gainax dichiara bancarotta

Il noto studio di animazione Gainax, reso celebre per aver prodotto l’anime “Neon Genesis Evangelion“, ha presentato istanza di fallimento. Scopriamo assieme cosa sta accadendo.

Gainax


La gestione di un ristorante non redditizio, prestiti garantiti ai dirigenti, la creazione di una società di computer grafica male amministrata e, in generale, una conduzione caotica di un’azienda che ha accumulato debiti non sostenibili. Questi sono alcuni dei motivi che hanno portato lo studio di animazione Gainax a presentare istanza di fallimento, accolta dalla Corte distrettuale di Tokyo.

L’istanza di fallimento, presentata il il 29 maggio 2024, arriva dopo una serie di cause legali e dimissioni a raffica del personale. La ciliegina su una torta molto poco appetitosa è stata l’arresto nel dicembre 2019 del presidente Tomohiro Maki con la pesantissima accusa di molestie ad un’attrice diciannovenne. Chiude uno studio di animazione fondato nel 1984, dopo 40 anni di gloriosa storia.

Allo Studio Gainax va riconosciuta la produzione di alcune serie iconiche dell’animazione come “Neon Genesis Evangelion” e “Nadia: Il Segreto della Pietra Azzurra“. Nel ricco portfolio figurano anche serie di culto come “Sfondamento dei cieli Gurren Lagann“, “FLCL” e tanti altri titoli, oltre ad essersi anche occupata della produzione della serie di videogiochi della “Princess Maker“.

Non è bastato nel febbraio 2020 un cambio di dirigenza e la collaborazione con lo Studio Khara. La caduta era oramai irrimediabile: ulteriori debiti, mancati pagamenti e cessioni illegali di proprietà intellettuali hanno aggravato la situazione.

Il comunicato dello Studio Gainax

A seguito della dichiarazione di bancarotta, lo studio ha emesso un comunicato con il quale precisa di non avere legami con altre società e che ora il marchio Gainax appartiene allo Studio Khara. Tra i membri di Khara figura Hideaki Anno colui che, oltre ad aver fondato Gainax, ha creato l’anime di “Neon Genesis Evangelion” e “La Situazione di Lui e Lei“.

Nel 2006 Anno ha abbandonato Gainax per fondare lo Studio Khara. Con se ha portato i diritti di autore delle sue opere di maggior successo. Una decisione che, alla luce degli eventi di oggi, si è rivelata molto saggia.

Nella dichiarazione, Gainax spiega chiaramente che la chiusura dell’azienda è dovuta al fatto che direttori e dirigenti «si comportavano come se l’azienda fosse di loro proprietà personale» il che ha portato a prendere decisioni sbagliate sui budget dello studio o a perdere fondi di investimento. Di seguito vi riportiamo il testo integrale del comunicato:

«Ci teniamo a informarvi che il 29 maggio la nostra società, Gainax Co., Ltd., ha presentato istanza di fallimento al Tribunale Distrettuale di Tokyo ed è stata accettata.

Dalla nostra fondazione nel 1984, siamo stati impegnati nella produzione di anime e nella produzione e vendita di software di gioco.
L’azienda è trovato fortuna  con diversi titoli di successo, come “Neon Genesis Evangelion” (attualmente protetto da copyright di Khara Co., Ltd.), ma a partire dal 2012 circa, la situazione economica si è deteriorata a causa della gestione quasi da  proprietà personale della direzione e dei dirigenti di gestione, come la gestione di ristoranti con scarse prospettive, la creazione di una società CG senza un piano, una grande quantità di prestiti non garantiti a singoli dirigenti di gestione e la perdita di opere di investimento.

A causa della grande quantità di debito creato dal team di gestione, la società è stata espulsa dal comitato a causa del mancato pagamento delle royalties e si è trovata in una situazione difficile come una causa legale per il prestito, e un certo numero di società affiliate che portano il nome della società Gainax sono state stabilite nelle aree rurali, rappresentando i dirigenti e i loro affiliati, con conseguente numero di pensionamenti e la perdita della funzione di produzione anime dello studio.

Queste società rappresentano la loro disaffiliazione con noi e rinunciano alle loro responsabilità di gestione.

Successivamente, nel 2018, è stato effettuato il trasferimento delle azioni dall’amministratore rappresentante, che ricopriva tale carica per lungo tempo dal 1992, a una persona (Tomohiro Maki n.d.r.), priva di alcuna conoscenza della produzione video, con l’approvazione della direzione dell’epoca. Inoltre, nel 2019, è stato arrestato per aver aggredito sessualmente una minorenne subito dopo aver assunto la carica di amministratore delegato perdendo ogni credibilità.

Al fine di risolvere la confusione causata dallo scandalo dell’ex amministratore rappresentante, abbiamo rinnovato il team di gestione nel febbraio 2020 con il supporto del nostro creditore, Khara Co., Ltd., e abbiamo lavorato per comprendere la situazione reale esaminando vari materiali lasciati sotto la nuova struttura.

Di conseguenza, abbiamo scoperto di aver preso in prestito una grande quantità di denaro da istituzioni finanziarie, di essere inadempienti sui debiti con le aziende dell’industria degli anime e di aver venduto e trasferito proprietà intellettuale e materiali di produzione a società e individui senza il permesso dei legittimi detentori dei diritti. abbiamo quindi cercato di risolvere  queste questioni.

Con la collaborazione di Khara e dei registi nell’ambito del nuovo sistema, abbiamo lavorato con le società che hanno collaborato per confermare i diritti delle opere, proteggere i diritti degli artisti e dei creatori e gestire e far funzionare correttamente la proprietà intellettuale e i materiali che venivano dispersi, in modo che ogni comitato di produzione possa gestire le opere principali in futuro. Non siamo stati in grado di eliminare l’alto debito che si era accumulato durante il precedente regime.

Poi, a maggio di quest’anno, abbiamo ricevuto una causa per reclami da parte di un’agenzia di recupero crediti, e abbiamo ritenuto che sarebbe stato difficile continuare la nostra attività, quindi abbiamo presentato istanza di fallimento.

Siamo molto dispiaciuti di non essere stati in grado di raggiungere pienamente i nostri obiettivi e di aver dovuto scegliere il fallimento, e siamo molto dispiaciuti per i nostri creditori, le società che hanno collaborato con noi e i nostri fan.

Poiché la vecchia gestione continua ad operare sotto il marchio Gainax senza alcun riguardo per questa situazione, vorrei esprimere ancora una volta la mia gratitudine ai direttori di nuova struttura che hanno collaborato con noi nonostante la mancanza di remunerazione, e alle società collegate come Khara, che hanno messo i direttori delle società, gli scrittori e i creatori al primo posto nel consolidamento e nel trasferimento della proprietà intellettuale.

Soprattutto, vorrei esprimere la mia sincera gratitudine ai nostri fan per il loro supporto negli ultimi 40 anni.

Giugno 7, 2024
Yasuhiro Kamimura,
CEO di Gainax
Corporation
Nota:
Al fine di evitare l’uso improprio e l’abuso del nostro nome commerciale e marchio da parte di altri, il marchio “GAINAX” è già stato trasferito e gestito da Khara Co., Ltd.
Gainax non è affiliata con società come “Gaina Co., Ltd. (Studio Gaina)” e “Fukushima Gaina” (tutte le suddette sono precedentemente “Fukushima Gainax”), “GAINAX International”, “GAINAX Kyoto”, “Yonago Gainax”, “Gainax Niigata Co., Ltd.”, “GAINAX WEST”, ecc. In futuro, l’utilizzo del marchio Gainax senza una licenza con Khara Co., Ltd. potrebbe essere fraudolento.»

 

Anche lo Studio Khara ha emesso un comunicato in merito al fallimento di Gainax. Khara ha cercato in tutti i modi di risanare la situazione, innestando nuove risorse economiche e collaborando con altre aziende per nominare nuovi dirigenti e risanare i conti. Purtroppo la situazione era ampiamente compromessa. Commentando il fallimento di Gainax, lo studio Khara ha dichiarato:

« Siamo profondamente dispiaciuti di vedere uno studio di animazione con una storia di quasi 40 anni finire in questo modo.»

Ora lo Studio Khara sarà impegnato nel collaborare con Gainax e i comitati di produzione per trasferire i diritti delle opere a società o individui ritenuti idonei. L’obbiettivo è quello di garantire che gli autori possano continuare a lavorare sulle loro creazioni.

Seguiteci su MegaNerd.it per avere aggiornamenti su questa triste vicenda.

Cosa ne pensate del fallimento dello studio di animazione Gainax? Fatecelo sapere nei commenti !

Fonte: Fumettologica


Avatar photo

Mr. Rabbit

Stanco dal 1973. Ma cos'è un Nerd se non un'infanzia perseverante? Amante dei supereroi sin dall'Editoriale Corno, accumula da anni comics in lingua originale e ne è lettore avido. Quando non gioca la Roma

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *