Per le anteprime MegaNerd, abbiamo letto alla velocità della luce lo spettacolare Absolute Flash #1 di Jeff Lemire e Nick Robles nuova serie DC Comics dell’Absolute Universe che presenta il Flash di questa realtà. Volete sapere cosa ne pensiamo? Continuate a leggere…
Nuovo appuntamento con l’Absolute Universe, la nuova realtà che presenta inedite versioni degli eroi della DC Comics temprati e influenzati ‘dall’effetto Darkseid‘, che ha invaso questo Universo plasmandolo a suo piacimento.
Dopo la ‘triade‘ composta da Batman, Superman e Wonder Woman che aveva inaugurato l’Absolute Universe nel 2024, questa volta tocca ad Absolute Flash #1 prima new entry della seconda ondata di nuove testate che vedrà, nel corso del 2025, anche l’arrivo di Absolute Martian Manhunter e Absolute Green Lantern.
A dirigere le avventure del velocista scarlatto, uno dei migliori scrittori in circolazione, ovvero quel Jeff Lemire che in DC si sta occupando attualmente del rilancio della JSA e che prossimamente vedremo all’opera su Robin & Batman 2: Jason Todd, insieme a Dustin Nguyen. Ma lo scrittore canadese è uno degli autori che ha scritto alcune delle storie migliori del recente passato della casa editrice di Burbank (Swamp Thing: Green Hell, Joker: Killer Smile e molti altri).
Insomma, un’investitura quasi a occhi chiusi per lo sceneggiatore che non fa che confermare l’intenzione della DC di puntare molto in alto con le testate Absolute a cominciare dai team creativi impegnati. Ed è per questo motivo che, ad affiancare Lemire, troviamo un artista strabiliante come Nick Robles che, possiamo anticipare, su Absolute Flash #1 ha fatto un lavoro e-c-c-e-z-i-o-n-a-l-e.
Ma veniamo alla domanda che molti si staranno facendo: chi vedremo nei panni di Flash nella nuova collana sul velocista della DC? Wally West o Barry Allen?
In realtà dalla cover di Absolute Flash #1 si può già intuire; sarà Wally il protagonista di Absolute Flash e, fatto inedito per il personaggio, dovrebbe essere anche il primo velocista in ‘assoluto’ di questo universo. Su quest’ultima affermazione, però, teniamo il riserbo, visto che siamo solo al primo albo e le sorprese potrebbero arrivare nei numeri successivi.
Volete sapere cosa ne pensiamo di Absolute Flash #1? Non vi resta che continuare a leggere allora!
ATTENZIONE!!! Alert FlaShpoiler! Absolute Flash #1 è uscito solo negli U.S.A. quindi d’ora in poi ci saranno diversi SPOILER sull’ albo ancora inedito in Italia. Velocisti avvisati, dall’Anti-Flash salvati!
Absolute Flash – Grosso guaio in Texas
Wally West è un ragazzo quindicenne come ce ne sono tanti, ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato. Wally, all’inizio dell’albo, si ritrova nel deserto del Texas, agitato e sudato, in fuga da qualcosa (o qualcuno). I suoi pensieri viaggiano a una velocità disumana e il suo corpo sprigiona fulmini. Cosa è successo all’adolescente Wally West e cosa lo rende così nervoso?
Bisogna tornare (insieme a lui) indietro di due giorni. Wally sta rientrando a piedi alla base militare situata in una zona desertica del Texas, Fort Fox, dove al momento abita con suo padre, il colonnello Rudy West. Il rapporto con il genitore non è proprio idilliaco, complice anche la morte della madre che pare aver incrinato ulteriormente i rapporti tra i due.
Il colonnello West è impegnato nel progetto del governo Top-secret denominato Olympus, insieme allo scienziato Barry Allen, l’unico che pare avere un occhio di riguardo per il giovane e solitario Wally.
Difatti il ragazzo oltre a patire per il lutto della madre, fa difficoltà a coltivare delle amicizie con i suoi coetanei, essendo confinato per la maggior parte del tempo in un luogo isolato quale è Fort Fox, e l’amicizia con Barry è l’unica fonte di conforto per Wally al momento.
Anzi: Barry vorrebbe che Wally lavorasse insieme a lui in laboratorio, ma il padre è nettamente contrario al coinvolgimento del figlio in qualsiasi cosa che riguardi Olympus.
Ovviamente Wally, da buon adolescente disobbediente, non ascolterà le raccomandazione del padre e una sera, intrufolatosi di nascosto nel laboratorio di Barry, sarà spettatore di un evento che lo cambierà per sempre. Le conseguenze di quell’incidente, lo porteranno al punto dove lo abbiamo trovato all’inizio dell’albo e scopriremo anche chi lo sta inseguendo: gli spietati Rogues guidati da Capitan Cold che hanno l’obiettivo di catturare vivo (per il momento) Wally.
Insomma.. grossi guai in Texas per il nostro neo Flash!!
La solitudine degli eroi ‘assoluti’
L’aspetto che pare accomunare fino ad ora gli eroi DC dell’Absolute Universe è la solitudine. Sono tutti personaggi per il quale, sotto diversi punti di vista, viene sottolineato il fatto che sono emarginati. Questo lato risalta ancora di più in Absolute Flash, dove il sapiente Jeff Lemire si concentra molto, come spesso fa, sulla caratterizzazione dei personaggi andando a scavare a fondo nella personalità e nelle problematiche umane dei protagonisti.
La sensazione di essere incompreso, solo e non accettato dal mondo che lo circonda l’abbiamo visto in Absolute Superman con il kriptoniano più alieno che mai sulla Terra, percepito in Absolute Wonder Woman con l’esilio della neonata Diana negli Inferi e captato in Absolute Batman con la missione solitaria del Cavaliere Oscuro contro il crimine di Gotham City.
In Absolute Flash #1 lo scrittore canadese ci mette davanti al fatto evidente, rendendo centrale nella trama questo aspetto: Wally West è schernito dai suoi coetanei e ha un rapporto conflittuale con il padre che rende i due quasi estranei. E questo crea sofferenza e malessere in Wally, alla continua ricerca di un ‘qualcosa’ che lo faccia sentire meglio.
Questo senso di solitudine viene ancora più amplificato, a mio avviso, dalla scelta di Lemire di ambientare le avventure dell’Absolute Flash nel deserto Texano. Il lettore percepisce l’isolamento di Wally anche attraverso la sensazione di vuoto e silenzio che circondano lui e Fort Fox (chiaro omaggio al co-creatore originale di Flash, Gardner Fox).
Il contesto paesaggistico desertico mi ha ricordato molto, a sensazione, l’ambientazione principale della pellicola Hulk di Ang Lee con Eric Bana interprete del Gigante di Giada alla continua ricerca di pace nel deserto dove è ambientato per la maggior parte il film (semplice riflessione personale eh!? Sia ben chiaro).
Sidekick no more e… che Rogues!
Wally West nell’Universo DC classico è stato uno dei primi sidekick/aiutanti, ovviamente di Flash/Barry Allen. Nell’Absolute Universe, invece, Wally è il primo fruitore (almeno al momento) della forza della velocità. Non c’è un mentore che gli insegnerà come governare i suoi poteri. Non c’è un Barry Allen dotato delle stesse capacità che gli può insegnare il significato dell’essere un supereroe. Qua Wally dovrà fare tutto da solo, ed è sicuramente una componente originale che pone il personaggio in una situazione del tutto nuova.
Il primo ostacolo che dovrà affrontare l’Absolute Flash saranno i Rogues di Capitan Cold, nemici storici del velocista, in una versione riveduta e aggiornata per il nuovo millennio. Bisogna sottolineare che Flash ha sempre avuto nei suoi nemici un elemento cardine della sua storia editoriale. Molto probabilmente nell’Universo DC, solo Batman vanta una lista più lunga di villain rispetto a quella di Flash.
Il problema che, personalmente, ho sempre riscontrato nei nemici del velocista scarlatto, è che si tratta di personaggi creati in un contesto storico legato a un’era dei comics del passato che non c’è più. Spesso, risulta necessaria una ‘svecchiata’ per far apparire credibili ai lettori di oggi i vari Capitan Cold, Capitan Boomerang, Trickster, Heat Wave nelle storie moderne.
In Absolute Flash Lemire e Nobles puntano sul rinnovamento, presentano un team presumibilmente di mercenari dotati di attrezzatura tecnologicamente avanzata e costumi all’avanguardia che rendono i Rogues ‘assoluti’ avversari accattivanti e senza ombra di dubbio molto meno pacchiani della loro controparte originale.
Lemire, Nobles & Lucas: con un team creativo così, difficile fare male
Jeff Lemire è una garanzia di qualità: lo ripeterò alla nausea. Lo scrittore canadese anche in Absolute Flash #1 riesce nell’intento di creare una storia intrigante, ricca di suspence e mistero su Flash… senza farci vedere l’eroe in costume (se non in copertina e nell’ultima pagina su uno schermo)!
Come già detto, l’immensa bravura di Lemire non sta tanto nell’imbastire trame come pochi altri sanno fare, tanto quanto nell’esplorare la personalità dei personaggi e renderli quanto più umani e reali possibili. Lemire, inoltre, pare prediligere storie con protagonisti adolescenti o bambini, dove riesce a esprimere al meglio il suo lato empatico. Descender, Ascender, Sweet Tooth sono solo alcune delle sue incredibili opere dove i personaggi principale non sono adulti.
In Absolute Flash Lemire pone al centro della sua storia, ancora una volta, un ragazzino, che non ha la brama di essere un eroe o alla ricerca del potere; ci capita in mezzo per mero errore e acquisisce dei poteri che non comprende e da cui non è eccitato, bensì spaventato.
Come ogni scrittore di livello assoluto sa fare, Lemire ricama la storia di Absolute Flash #1 sul disegnatore che lo accompagna in questa nuova avventura professionale in modo da esaltarne l’arte. Ed ecco che Nick Robles, grazie anche alla complicità del colorista Adriano Lucas, da origine a delle tavole mozzafiato.
Il lavoro dei due artisti è incredibile soprattutto nelle pagine che si svolgono nel presente dove si manifestano i poteri di Wally. Nobles crea una sovrapposizione di immagini per dare quel senso di tremore e velocità incontrollata a tinte rosse e gialle (i tipici colori di Flash) che risultano una pura goduria per gli occhi del lettore.
I disegni di Nobles e i colori di Lucas sembrano prendere vita all’interno di Absolute Flash #1 ed è assolutamente azzeccato, anche a livello visivo, lo stacco che si crea nel passaggio dal presente al passato che, solitamente, avviene in un momento di picco dei poteri di Wally.
Piccola curiosità: il Wally West dell’Universo classico ha questa capacità ‘qualificante’ rispetto a Barry Allen, di viaggiare nel tempo. In Absolute Flash #1 il passaggio dal presente al passato non si comprende, almeno per ora, se sia un semplice flashback di Wally o è il rivivere in prima persona una situazione del passato. Un ulteriore aspetto intrigante che infittisce il mistero che ruota intorno alla trama e ai poteri di Flash.
Conclusioni
Absolute Flash #1 è la miglior partenza che un fan potesse sperare per questa nuova interpretazione del velocista scarlatto e nella mia personale classifica delle testate Absolute si piazza al secondo posto dietro solo la Absolute Wonder Woman di Kelly Thompson e Hayden Sherman.
Jeff Lemire, Nick Robles e Adriano Lucas riescono a dare originalità e tridimensionalità al personaggio di Wally West facendo, sin da subito, affezionare il lettore al protagonista e alle sue disavventure.
Lemire imbastisce una trama con diversi spunti che fanno scaturire in chi legge diversi quesiti che potrebbero anche non avere risposta nell’immediato, mentre Robles e Lucas passano da pagine dal tratto e colore classico a tavole che sono una vera e propria esplosione di arte. Il team creativo si diverte e si percepisce eccome.
Wally West è, quindi, l’Absolute Flash. I problemi e i pericoli sono tanti per un normale ‘pel di carota’ quindicenne come Wally a cui rimane un’unica cosa da fare per sopravvivere… correre!
Corri Flash…Corri!!!
