In una intervista rilasciata per The DailyWire, Zachary Levi, l’interprete di Shazam nelle due pellicole dedicate al personaggio nell’ormai defunto DC Extended Universe, ha detto la sua sul flop al botteghino di Shazam: Furia degli Dei
Nel corso di una intervista rilasciata al podcast The DailyWire, c’è stata l’occasione per Zachary Levi, interprete di Shazam nell’ormai defunto DC Extended Universe, ossia l’agglomerato di produzione cinematografiche della Distinta Concorrenza, di poter tornare a parlare di Shazam: Furia degli Dei, risultato uno clamoroso flop al botteghino e stroncato da pubblico e critica, risultando, fra le tante altre, una delle motivazioni per cui il progetto DC è poi definitivamente tramontato.
L’attore, pur non negando le criticità che si sono susseguite, soprattutto durante la distribuzione della pellicola, ha cercato di utilizzare il più classico dei metodi, ossia quello della carota e del bastone, per tentare quantomeno di giustificare determinate tipi di scelte effettuate e di salvare il salvabile:
“Ho apprezzato di più Shazam: Furia degli Dei rispetto al suo predecessore sotto diversi aspetti. Pensavo potesse risultare migliore del primo film, ma così non è stato. Questo per una serie di ragioni”
Levi ha poi dato la sua personale opinione riguardo quali possano essere state le motivazioni circa il flop della pellicola, rispondendo ad una specifica domanda dell’intervistatore Matt Walsh
“Credo che la gente si stia stancano dei film sui super-eroi. Siamo stati letteralmente inondati da tantissimi cinecomics e penso e che le persone possano dire ‘Ok, questo l’ho già visto’. Ci sono momenti in questo tipo di film che possono risultare ripetitivi, o che possano avere scene simili ad altri film, facendo sembrare che non ci sia niente di nuovo od originale. Ma credo che comunque siamo riuscite a produrre del materiale divertente”.
Oltre al film in generale l’attore ha provato anche a fare un “esame di coscienza” circa la sua partecipazione al film
“Ho fatto il meglio che ho potuto. La gente in realtà vorrebbe farmi a pezzi, perché comunque, lo sappiamo, ci sono molte persone su Internet e spesso questo è tutto quello che fanno. Alla fine della giornata tutti i pezzi andavano a loro posto per far sì che questo fosse un film grandioso, quindi non saprei. Credo proprio che ognuno di noi abbiamo comunque tirato fuori il meglio. Non lo so, tuttavia devo accettare che sia andata così, che questo era quanto deciso per il film”
Sembra dunque chiaro che per l’attore il lungometraggio rimane ancora una ferita aperta, nonostante lui stesso ritenga che sia stato fatto tutto quanto in suo potere per poter rendere la pellicola apprezzabile.
Nel corso dell’intervista l’attore ha poi fatto una interessante disamina su quello che, secondo lui, è lo stato attuale di Hollywood: scopriamolo insieme!
Shazam: Furia degli Dei – Per Zachary Levi è una ferita ancora aperta
Nel proseguo della chiacchierata infatti Levi si è voluto così esprimere circa lo status delle produzioni a stelle e strisce:
“Penso che molte persone vogliano dire che Hollywood è quella che spinge per un sacco di progetti che non gli piacciono, qualunque sia questo progetto”. Certamente Hollywood è complice in questo, ma non so se questi progetti inizino necessariamente a Hollywood”. Alcuni tra i produttori di Hollywood pensano, ‘Qual è la cosa alla moda e cool da fare? Cosa faremo per piacere alla gente e non essere cancellati? Quindi penso che per questo motivo, stai attirando una classe dirigente che servirà quei due padroni. Sono soldi e apparenza di programmazione qualunque cosa sia”.
Di certo non una visione ottimistica di quello che è il panorama delle produzioni hollywoodiane, che, come noto, hanno attraversato diverse burrasche prima di aver arrivato la nave in porto.
Fonte: TheDailyWire