La seconda stagione di Solo Leveling si è conclusa il 29 aprile tra ascolti record e fan che si pongono domande sul futuro dell’anime. Proviamo a capirne qualcosa insieme
È da sabato scorso (29 aprile 2025) che siamo rimasti tutti un po’ orfani di “Solo Leveling”, la serie animata ispirata al Manhwa coreano illustrato da Chugong. La serie ha debuttato in esclusiva su Crunchyroll agli inizi del 2024 e nel giro di una sola stagione ha completamente stregato il pubblico.
Ma visto che il 2024 e il 2025 sono due anni segnati dall’uscita di progetti particolarmente interessanti, lo avevamo messo nella lista delle cose da guardare dando precedenza ad altro. Poi Su consiglio di amici che lo definiscono addirittura il miglior anime di tutti i tempi abbiamo deciso di iniziarlo a guardare anche noi.
Non avevamo grossissime aspettative, nonostante l’enorme successo che stava riscuotendo. Eppure Solo Leveling è riuscito non solo a catturare la nostra attenzione, ma anche a farci pensare che non sia l’anime migliore di tutti i tempi ma di sicuro rientra nella lista dei top 10!
Solo Leveling: trama e personaggi
Il successo di Solo Leveling non è dovuto ad una trama particolarmente elaborata o a personaggi in grado di distinguersi per potere o forza fisica. Solo Leveling ha raggiunto l’apice del successo grazie ad una storia semplice che ha riportato i riflettori sui giochi RPG. Il protagonista è Sung Jinwoo, un ragazzo esile e abbastanza sfort. unato che intraprende la carriera di Hunter per necessità.
Da quando nel mondo sono iniziati a riapparire portali che conducono a dungeon dove dimorano mostri di varie razze, la Terra ha iniziato ad attraversare un periodo di buio. Non solo per la presenza di creature demoniache che uscendo dai loro Gate, possono invadere le città e mettere in pericolo chiunque. Ma anche per una serie di fenomeni che sembrano colpire la popolazione dopo l’apparizione di questi portali.
La madre di Jinwoo è caduta in un sonno eterno, una malattia che dicono sia collegata alla presenza dei portali e delle creature demoniache. Il giovane Jinwoo decide di arruolarsi per badare alla sorella minore e per trovare una cura alla malattia della madre.
Il problema è che inizialmente Jinwoo sembra il classifo sfigato, che quando entra in un dungeon fa solo da palla al piede dei compagni di squadra. Compagni che per la stragrande maggioranza dei casi hanno subito un “risveglio”, ovvero l’acquisizione di un potere speciale.
Jinwoo ne sembra sprovvisto e per questo si ritrova gate, dopo gate a finire in ospedale, sempre più afflitto e demotivato. Finché un giorno qualcosa cambia.. Durante un raid in un Gate D (ovvero, un dungeon di bassa difficoltà) Jinwoo e i suoi compagni di squadra si imbattono di qualcosa di terribile.. Da cui però Jinwoo riesce ad uscire ma da quel momento la sua vita viene stravolta.
Perché “Solo Leveling”?
Chi ha giocato almeno una volta nella vita ai video giochi, sa che un giocatore che predilige il gioco in solitaria è definito proprio solo leveling. Questo già lascia presagire che il protagonista affronterà da solo mille peripezie per poter affermare di essere diventato finalmente un eroe.
Effettivamente è proprio così che si evolve la trama di Solo Leveling. Nel raid in cui tutto è cambiato, Jinwoo pare abbia risvegliato la sua abilità. Più che un’abilità è una possibilità che gli viene offerta. Il nostro protagonista da quel momento viene coinvolto in quello che sembra un vero e proprio gioco di ruolo.
Difficoltà dopo difficoltà quando ne esce vincitore riceve bonus, pezzi rari di equipaggiamento e addirittura la possibilità di assegnarsi dei punti abilità tra cui forza, intelligenza e destrezza. Il suo potere sembra crescere sempre di più ad ogni missione che compie. Non passa molto tempo e diventa un combattente eccezionale e finisce per scegliere di diventare un negromante.
I negromanti usano la magia per compiere potentissimi incantesimi di attacco e difesa. Ma ciò che contraddistingue questa categoria di personaggi è la possibilità di poter resuscitare i morti. Sfruttando questo suo potere, Jinwoo inizia a sconfiggere potenti mostri che poi resuscita per averli al suo servizio..
Le nostre impressioni
Se riflettiamo sull’incredibile successo che ha riscosso Solo Leveling, non possiamo fare a meno di chiderci: ma come mai? Beh non è stata di certa l’ascesa dello sfigato che diventa l’eroe per eccellenza a convincere il pubblico.
Ciò che forse ha stregato il pubblico è l’originalità attraverso la quale è stato portato sullo schermo un prodotto relativamente nuovo. Ci sono molte opere che prendono come riferimento i giochi RPG o comuqnue il mondo dei dungeon. Ma in Solo Leveling il concetto di player viene completamente messo sotto i riflettori.
Il pubblico ha iniziato a tifare per il protagonista e a seguire passo passo la sua ascesa. Ha imparato anche a conoscere meglio l’universo dei dungeon ma lo ha fatto immergendosi nel gioco ma anche in eventi e situazioni che sono andate a toccare nel profondo.
Difatti, un’altra nota di merito che va appuntata a Solo Leveling è il fatto che oltre all’azione porta all’attenzione anche gli aspetti umani dei personaggi. Il fatto stesso che il protagonista è pronto a tutto pur di salvare la sua famiglia, gioca un ruolo fondamentale. Inoltre, non sono mancati personaggi carismatici, divertenti e anche alcuni misteriosi.
Nel corso delle due stagioni, il personaggio di Jinwoo subisce un radicale cambiamento. E non parliamo solo di un cambiamento fisico ma anche caratteriale. Da dolce, sensibile e gentile, diventa forte, sicuro di sé ma quasi impassibile a ciò che accade intorno. Non è stata però questa sua impassibilità a scoraggiare il pubblico, che anzi, ha iniziato ad amarlo sempre di più.
Per quanto riguarda il comparto grafico, affidato a A-1 Pictures, inizialmente non ci ha fatto particolarmente impazzire. Con la seconda stagione invece anche la qualità delle animazioni fa un bel salto di qualità.
Dubbi sulla realizzazione della 3 stagione
Ok Solo Leveling è l’anime del momento, uno dei pochi che non è riuscito nemmeno a dividere il pubblico, come di solito accade. Tutti lo hanno amato e tutti sperano che la terza stagione sia pubblicata quanto prima possibile.
Ad oggi però, passata quasi una settimana, non è stata confermata alcuna finestra di uscita per la terza stagione. A-1 Pictures fa sapere che è loro intenzione portare avanti il progetto. Ma attualmente, la regia è occupata in altri progetti che rischiano di far slittare l’uscita della terza stagione di Solo Leveling nel lontano 2027.
I risultati raggiunti di Solo Leveling sono andati sicuramente oltre le aspettative di tutti. Ricordiamo che recentemente Crunchyroll ha fatto sapere che gli ascolti della serie hanno superato persino quelli di One Piece.
Non crediamo che lo studio A-1 Pictures possa rimanere impassibile dinnanzi a tutto questo polverone. Ma la storia ci insegna che spesso quando un prodotto fa il botto diventa la classica “gallina dalle uova d’oro” da sfruttare quanto più possibile (basti pensare ciò che è accaduto per Attack On Titan…).
Possiamo solo sperare di ricevere conferme ufficiali quanto prima possibile, ma intanto inutile dire, che in moltissimi inizieranno a leggere il Manhwa incrementando ancor di più il successo che sta ruotando attorno alla serie.
E tu lo hai visto Solo Leveling? Facci sapere cosa ne pensi nei commenti.